Questo breve volume vuole rappresentare un contributo nella messa a sistema del dispositivo mostra come strumento di lettura critica e di trasmissione del sapere. Attraverso una rassegna critica di casi studio storicizzati e di esperienze progettuali personali, l’autore mette in luce la peculiarità semantica dell’atto espositivo, come macchina epistemica e infrastruttura di conoscenza. Se il sapere critico chiede dispositivi che rendano pensabile la complessità senza semplificarla, allora la mostra è ancora uno dei suoi strumenti migliori: una forma pubblica del pensiero capace di trasformare la conoscenza in pratica condivisa e la curiosità in competenza civica.
copertina flessibile Lingua: Italiano
prima edizione Novembre 2025